Archivio | ottobre, 2012

Perché i maestri italiani vanno forte all’estero

30 Ott

Ciao, oggi è uscito un interessante articolo sul Corriere della Sera a firma di Rachele Ferrario. Si parla del successo dell’arte italiana del dopoguerra, sulla scorta delle cosiddette Italian Sale, inaugurate da Sotheby’s Londra nel 1999, con un ricavo di 5,2 milioni di sterline per 44 lotti. Gli artisti più apprezzati sono nomi che non stupiscono, Alighiero Boetti, Piero Manzoni, Lucio Fontana, cui si aggiungono Penone, Paolini, ma anche Melotti e Marino Marini e recentemente Schifano e Burri.

L’Italian Sale da Sotheby’s è diventato un appuntamento importante per i collezionisti attenti alle evoluzioni dell’arte italiana. Un buon segno per la nostra tanto bistrattata scena, ma ci sono ancora parecchi nomi trascurati. Gli esponenti dell’Arte Concettuale e dell’Arte Povera italiani hanno beneficiato di mostre internazionali. Nell’articolo si cita quella di Fontana alla Hayward Gallery di Londra, quella di Boetti al Reina Sofia di Madrid, alla Tate Modern e al Moma e quella di Manzoni alla Serpentine di Londra. Si ha, però, la sensazione che ci sia ancora molto da fare sul fronte della divulgazione dell’arte italiana all’estero, magari pensando a strutture o istituzioni dedicate. Penso a qualcosa che ricopra un ruolo analogo a quello del British Council o del Goethe Institute, che sono, rispettivamente, i principali promotori dell’arte Inglese e Tedesca, con un peso del tutto diverso rispetto ai nostri istituti Italiani di Cultura.

Naturalmente, sono i mercati a decretare la scoperta o riscoperta di artisti, ma una maggiore attenzione da parte delle istituzioni non guasterebbe. Ovviamente è un questione economica. Bisognerebbe erogare più denaro ai nostri istituti di cultura e, contemporaneamente, vigilare sulla bontà delle loro programmazioni. Ma, appunto, il momento non è propizio. Basterebbe, per ora, riconoscere il ruolo fondamentale dell’arte contemporanea nella società italiana, assicurandogli una maggiore presenza nella promozione del made in Italy. L’Italia è riconosciuta oggi per la Moda, il Design, il buon cibo e la bellezza del suo territorio. L’arte, purtroppo non rientra nelle nostre specifiche culturali, a meno che non si tratti di arte antica o rinascimentale. Allora che fare? Che fare, ora? Adesso?

Meglio non perdersi nel solito elenco di colpevoli e disfunzioni. Meglio pensare alle soluzioni e intanto cominciare, noi per primi, a riscoprire il nostro dopoguerra. Ci sono eccellenze che meriterebbero una maggiore diffusione all’estero. Osvaldo Licini, soprattutto, ma anche Paolo Icaro, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Bruno Munari, Mario Radice, Arturo Bonfanti, Alberto Magnelli, Gianfranco Pardi, Emilio Isgrò, Anselmo, Carol Rama, Gianni Colombo e moltissimi altri.

Chi raccoglierà la sfida? Si lascerà tutto, come sempre, all’iniziativa dei privati o si faranno finalmente avanti le Istituzioni?

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Narcisi D’Oriente – La recensione sul Corriere della Sera

29 Ott

Postumi di una serata con rimpatriata di vecchi amici

25 Ott

Mentre mi sento uno straccio, scopro sul web consigli per gestire i sintomi postumi da sbronza:

“Niente bevande tipo cola e caffè per attenuare i sintomi della sbornia: stimolano la secrezione di succhi gastrici, irritando la già provata mucosa dello stomaco, e favoriscono la diuresi, aggravando la disidratazione corporea”.

Naturalmente, ho bevuto tre caffé e ora il mio stomaco è così…..

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un dripping di Pollock,

Gesù, ti prometto che non lo faccio più.

Prossimamente

24 Ott

Ciao, mentre sopporto la colonna sonora impostami da Vanni Cuoghi (non si va oltre il 1983), “posto” un piccolo calendario di appuntamenti imminenti. Tre mostre che più diverse non si può, ma di alta qualità a Monza, Torino e Milano…

Chi venisse a Monza a vedere Arcangelo, può cogliere l’occasione di visitare la Reggia e il Serrone della Villa Reale, sedi della Biennale Italia Cina..

ALICE COLOMBO e MARCO DEMIS – APOLLINEA

Inaugurazione: 6 novembre 2012 h 18.30
Periodo mostra: 7 novembre – 22 dicembre 2012

Apollinea, che dà il titolo alla mostra, è il termine che meglio individua le somiglianze tra Alice Colombo e Marco Demis, accomunati da una sensibilità che sfocia nella realizzazione di percorsi ordinati e logici, atti a negare – o quantomeno attenuare – il caos che è proprio della dinamicità della vita.

AREA\B
via Cesare Balbo 3, MILANO 
tel. + 39 02 5831 6316; http://www.areab.org info@areab.org

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ARCANGELO – DA TERRA MIA

Inaugurazione: 17 novembre 2012 h 18.30
Periodo mostra: 24 novembre – 24 dicembre 2012

L’esposizione raccoglie una selezione di circa sessanta opere su carta, dal primo ciclo di opere Terra mia del 1983 fino ad arrivare a quello, dell’estate del 2012, intitolato Ex-Voto, attraversando così quasi trent’anni di lavoro.

MARCOROSSI artecontemporanea
via Vittorio Emanuele 44, MONZA  
tel. 039 360055; monza@marcorossiartecontemporanea.com

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ALDO DAMIOLI – GENERI E RIGENERI

Inaugurazione: 22 novembre 2012 h 18.30
Periodo mostra: 22 novembre – 23 dicembre 2012

Una mostra in cui, accanto alle sue vedute cittadine, compaiono figure inedite, come i possibili abitanti delle città, che solitamente Damioli ritrae sdraiati a Central Park, a passeggio per le strade oppure come visitatori di Musei.

Eventi nove artecontemporanea
via Della Rocca 36, Torino  
tel. +39 011 8390013; galleriatorino@eventinove.it

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Biennale Italia Cina. Uno sguardo sul futuro

23 Ott

Cari amici, per chi non avesse ancora visitato la mostra alla Reggia e al Serrone della Villa Reale di Monza… Un breve articolo di Rossella Ghezzi su Corriere – Vivimilano.

La natura è il tema della prima Biennale Italia-Cina che chiama a confronto 120 artisti dei due paesi in una grande esposizione dal titolo “NaturaLmente”. Un’ampia rassegna che porta a Monza, negli ambienti della Reggia, dal Serrone agli Appartamenti Reali, sino alla Cappella e al Piazzale d’ingresso, una sessantina di autori cinesi per una vasta panoramica sulle produzioni più recenti, insieme ad altrettanti italiani, tra cui Maraniello, Plessi, Cracking Group, Griffa e Cingolani, in gioco su temi legati all’ambiente.

Emergente in tutti i campi, dall’economico al tecnologico, la Cina da un decennio è approdata anche sulla scena artistica internazionale, con autori che spesso coniugano modernità a tradizione, cultura e storia a media e tecnologie moderne. Dai video alle fotografie di grandi dimensioni, dai dipinti alle installazioni, dalle performance alle sculture, gli artisti cinesi utilizzano ogni linguaggio della contemporaneità, rivisitandolo con originalità di contenuti e di forme.

Tra gli interventi, da non perdere è la performance di Lin Jingjing, (domenica 21 ottobre, ore 12) che insieme a 100 assistenti biancovestiti, cucirà duemila rose su un tappeto verde, fiori che saranno in seguito recuperati, inscatolati, numerati e messi in vendita.

Diverse le sedi con iniziative collaterali alla Biennale, come Palazzo della Regione Lombardia che ospita installazioni di Feng Zhengjie, Mu Chen, Ke Huang, Lan Zhenghui e Zhang Zhaohui insieme a una grande opera fotografica di Li Wei. Mentre a Palazzo Isimbardi, è collocata una scultura in acciaio di Chen Wenling, modello in scala ridotta della più grande scultura del mondo che sarà realizzata a Pechino nel 2014.

La mostra è aperta nei seguenti orari:

lunedì 14.00 – 19.00

martedì, giovedì, domenica 10.00 – 19.00
mercoledì 14.00 – 22.00

venerdì e sabato 10.00 – 24.00

info

  • REGGIA DI MONZA
  • Viale Brianza 1
  • MONZA
  • Contatti: Tel. 02.54.27.55. http://www.biennaleitaliacina.org
  • Quando:Prima data: 20 ottobre 2012 – 16 dicembre 2012
  • Biglietto: 9 euro