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Premio Griffin | 2014.

5 Giu

Ambiguità e indeterminazione delle nuove ricerche

di Ivan Quaroni

«Il linguaggio opera interamente nell’ambiguità,

e la maggior parte del tempo non sapete assolutamente nulla di ciò che dite.»

(Jacques Lacan,Il seminario, 1953-1980)

I premi servono innanzitutto a valutare lo stato di salute dell’arte di un paese, ma anche a prendere atto delle tendenze e dei movimenti centrifughi che caratterizzano le ricerche delle giovani generazioni. In tal senso, la visione delle opere dei partecipanti al Premio Griffin 2014 conferma lo stato di crisi delle espressioni figurative, già anticipato nella precedente edizione, mostrando una generale tendenza ad attardarsi su stilemi desueti, largamente indagati nel decennio precedente. Si tratta di una crisi che riguarda soprattutto la figurazione di carattere più narrativo, quella che, per intenderci, si esprime attraverso i generi tradizionali del ritratto e del paesaggio. Si avverte, invece, un maggiore interesse da parte delle nuove generazioni verso le espressioni astratte e concettuali, forse ritenute capaci di riportare la pittura entro un dominio operativo puro, non minacciato dalla forza comunicativa e pervasiva dei nuovi media digitali. Sembra, infatti, che sia in atto uno spostamento d’interesse verso forme di rappresentazione ambigue, in cui la convivenza di elementi astratti e lacerti di figurazione confluisce nella costruzione di visioni parziali e frammentarie, che in un certo senso testimoniano un mutato rapporto nei confronti della realtà, sempre più avvertita come una struttura mutevole e instabile. Insomma, il Mondo Liquido descritto da Zygmunt Bauman produce i suoi effetti anche sulla formazione delle nuove sensibilità artistiche, favorendo ora la fuga verso la dimensione introspettiva dell’astrazione, ora la predilezione verso meccanismi di decostruzione della mimesi realistica. Nelle opere dei finalisti di entrambe le categorie del Premio Griffin, dedicate agli Studenti d’Arte e agli Artisti Emergenti, emerge un approccio di tipo formalista e concettuale, con una spiccata predilezione per la pittura aniconica.

Hyeok Lee, Soldaato, acrilico su tela, 80x150 cm., 2014

Hyeok Lee, Soldaato, acrilico su tela, 80×150 cm., 2014

Nella categoria Studenti, l’unica eccezione è il sudcoreano Hyeok Lee, la cui ricerca ruota attorno a temi come la guerra e la violenza. L’artista indaga attraverso un approccio multidisciplinare che spazia dalla pittura al video, la possibilità di esorcizzare la violenza attraverso la pratica artistica. Nei suoi dipinti, caratterizzati da un’estrema sintesi visiva, la figura del soldato, simbolo della guerra, irradia linee circolari e concentriche fino a formare l’immagine di un’impronta digitale, insieme carta d’identità e memoria storica (e genetica) della violenza.

Xhimi Hoti, Senza titolo n. 10, acrilico su tela, 120x150 cm., 2013

Xhimi Hoti, Senza titolo n. 10, acrilico su tela, 120×150 cm., 2013

Ispirandosi ai progetti dell’architetto futurista Antonio Sant’Elia, Xhimi Hoti sviluppa una pittura rigorosa, in cui dominano figure piane e solidi fluttuanti, a disegnare fughe prospettiche e dinamismi spaziali. Hoti usa la geometria come filtro per costruire (o meglio, decostruire) singolari schemi architettonici, che sospende in una dimensione densa, quasi pietrificata, tutta giocata su un registro cromatico di bianchi, neri e grigi.

Chiara Campanile, Mangiando salsicce con Giuseppe Abate, olio e acrilico su tela, 90x85 cm., 2013

Chiara Campanile, Mangiando salsicce con Giuseppe Abate, olio e acrilico su tela, 90×85 cm., 2013

Uno spazio fluido, indefinito è quello che caratterizza i paesaggi astratti di Chiara Campanile, la quale non abolisce del tutto la figura, ma ne sottolinea l’ambiguità, fino a renderla irriconoscibile. Il suo lavoro rientra appieno nella definizione di Astrazione Ambigua, usata dal critico Tony Godfrey per indicare le ricerche pittoriche dove è più labile il confine tra iconico e aniconico.

Livia Oliveti, Flowing, Polistirolo, resina, acrilico, gesso, fumo, fuoco, 74x31 cm., 2014

Livia Oliveti, Flowing, Polistirolo, resina, acrilico, gesso, fumo, fuoco, 74×31 cm., 2014

Una ricerca attenta ai materiali è quella di Livia Oliveti, che sfrutta le caratteristiche tecniche di supporti non tradizionali, come ad esempio il polistirolo, per creare una pittura caratterizzata da ritmi e scansioni quasi scultoree. Nell’opera Flowing, infatti, Livia Oliveti unisce alla tensione lirica e all’impulsività del gesto, una capacità di sintesi progettuale, che la porta organizzare le superfici come una sequenza di texture pittoriche.

Florian Zyba, Suoni emotivi, acrilico su tela, 120x120 cm., 2013

Florian Zyba, Suoni emotivi, acrilico su tela, 120×120 cm., 2013

Fa appello ai processi sinestetici la pittura di Florian Zyba, che rielabora la lezione puntinista di Seurat in uno stile astratto, che cattura su grandi tele circolari, memorie e impressioni del passato. Zyba frammenta le forme in nebulose cromatiche, diagrammi corpuscolari, che irretiscono lo spettatore in un labirinto di emozioni ottiche e sensazioni sonore.

Paolo Bini, Sa, acrilico su carta gommata applicata su tela, 120x120 cm., 2014

Paolo Bini, Sa, acrilico su carta gommata applicata su tela, 120×120 cm., 2014

Nella categoria degli Emergenti, troviamo due artisti che, con diverso approccio, operano nell’ambito dell’astrazione. Il primo è Paolo Bini, che dalle suggestioni del paesaggio, distilla una pittura dominata da cromie intense e caratterizzata da un singolare processo compositivo. Bini costruisce le sue opere giustapponendo strisce di carta gommata, ognuna delle quali viene dipinta singolarmente e poi inserita in un meticoloso assemblaggio. Il risultato sono lavori che formano pattern ad alta densità emotiva.

Claudia Marini, Grovigli, collage su forex, dittico 35x24 cm. cad, 2014

Claudia Marini, Grovigli, collage su forex, dittico 35×24 cm. cad, 2014

Un lavoro di assemblaggio caratterizza anche l’opera di Claudia Marini che, ritagliando e incollando carte incise e dipinte in precedenza, compone oblunghi grovigli di filamenti che alludono ai processi di proliferazione organica. Per costruire i suoi collage, contrassegnati da un raffinatissimo bilanciamento di linee e colori e da una pulizia formale dal sapore orientale, l’artista usa figure modulari desunte dal mondo naturale, che vengono replicate e variate, fino formare lunghe strutture verticali.

Annalisa Fulvi, Non ci resta altro da fare, acrilico su tela, 120x145 cm., 2014

Annalisa Fulvi, Non ci resta altro da fare, acrilico su tela, 120×145 cm., 2014

L’indagine figurativa di Annalisa Fulvi s’incentra sul tema classico della città, attraverso una dettagliata analisi delle trasformazioni delle aree metropolitane. Brani di cantieri edili e edifici in costruzione sono i soggetti di una pittura che abolisce la rappresentazione lineare, accentuando la frammentarietà della visione attraverso un caotico affastellarsi di sovrapposizioni cromatiche. Nei dipinti dell’artista, l’incompiutezza dell’architettura urbana diventa, quindi, simbolo di una condizione di dolorosa precarietà esistenziale.

Giuseppe Costa, Montagna Longa (serie Heimat), Carboncino e grafite su cartoncino, 33x20 cm., 2013

Giuseppe Costa, Montagna Longa (serie Heimat), Carboncino e grafite su cartoncino, 33×20 cm., 2013

Il paesaggio, filtrato attraverso una sensibilità nostalgica, è il soggetto principale dell’indagine di Giuseppe Costa, che nella serie Heimat s’interroga sul senso di appartenenza a un territorio e a una cultura specifici. Artista palermitano, trapiantato a Milano, Costa oppone allo spaesamento provocato dalla globalizzazione, la ricostruzione di una memoria personale, sorta di diario intimo, dove i luoghi della sua città sembrano perdersi nelle nebbie del tempo, avvolti in una coltre lattiginosa che rende i contorni labili e le forme evanescenti.

Stefania Ruggiero, #qualité, arkers e pastelli a olio su carta, 35x24 cm., 2014

Stefania Ruggiero, #qualité, arkers e pastelli a olio su carta, 35×24 cm., 2014

Con una pittura sintetica e analitica, Stefania Ruggiero priva le persone (ma anche le cose) di tratti distintivi e dettagli che possano rivelarne lo status sociale. Così, spoglia la realtà di ogni particolare descrittivo, riducendo i “soggetti” a una dimensione puramente oggettuale, al fine di stigmatizzare l’importanza di marchi e simboli commerciali nei meccanismi d’interazione della società contemporanea.

PREMIO GRIFFIN. Mostra dei 10 finalisti
Milano, Fabbrica del Vapore
6-26 giugno 2014
Inaugurazione: 5 giugno ore 18.30

Orari: dal lunedì al sabato, ore 16.30 – 19.30 e su prenotazione a segreteria@premioartegriffin.it

PREMIO GRIFFIN 2014
www.premioartegriffin.it
segreteria@premioartegriffin.it

Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche
Anna Defrancesco, tel. 02 36 755 700
anna.defrancesco@clponline.itwww.clponline.it
Comunicato stampa e immagini su www.clponline.it

 
 

 

PREMIO GRIFFIN 2014

24 Feb

Bando del concorso Premio d’arte PREMIO GRIFFIN 2014

 

Immagine

 

 

A – SOGGETTO PROMOTORE & FINALITA’
Il PREMIO GRIFFIN, giunto alla sua seconda edizione*, è un concorso di arte, ad accesso gratuito, la cui finalità è di promuovere il talento giovane in Italia, sostenendo i giovani artisti nei primi anni della loro carriera. Il Premio è aperto agli artisti emergenti under 35 ed agli studenti degli istituti di formazione artistica post-liceo residenti in Italia, la cui ricerca artistica si esprime principalmente con la pittura o con il disegno.
La proclamazione delle opere vincitrici e l’inaugurazione della mostra collettiva delle opere finaliste si svolgeranno il giorno 5 giugno 2014 negli spazi espositivi della Fabbrica del Vapore a Milano, importante polo di riferimento e di creazione artistica per i giovani artisti.
Le iscrizioni al PREMIO GRIFFIN saranno aperte dal 6 gennaio 2014 e si chiuderanno il 15 aprile 2014.
Il PREMIO GRIFFIN, ideato dagli storici marchi per belle arti Winsor & Newton, Liquitex e Conté à Paris, è promosso da Colart Italiana Spa, filiale italiana di Colart International S.A. e Colart International Holdings Ltd (UK), con sede legale in Rozzano (MI), Milanofiori, Strada 4, Palazzo Q7.
(* 1° edizione si è svolta sotto il nome Premio AOP Academy)

B – CATEGORIE IN CONCORSO E CRITERI DI AMMISSIONE

CATEGORIA ARTISTI EMERGENTI
La candidatura è riservata ad artisti emergenti di ogni nazionalità, residenti in Italia, che si sono laureati, nel 2009 o successivamente, presso un’accademia di belle arti o in un istituto di formazione artistica (facoltà di architettura, scuole di design, moda, grafica, illustrazione o fumetto etc.) purché si tratti di corsi di studi post scuole secondarie di secondo grado (post-liceo).
Gli artisti candidati non devono aver superato il 35° anno di età al momento dell’iscrizione.
N.B. Tutti i candidati finalisti devono dare disponibilità totale a partecipare alla Residenza d’Arte della durata di 3 mesi che si svolgerà in Francia dal 29 settembre al 22 dicembre 2014.

CATEGORIA STUDENTI D’ARTE
La candidatura è riservata a studenti di ogni nazionalità che stanno frequentando un regolare corso di studi nelle accademie di belle arti italiane (pubbliche o private) o in un istituto di formazione artistica (facoltà di architettura, scuole di design, moda, grafica, illustrazione o fumetto etc.) purché si tratti di corsi di studi post scuole secondarie di secondo grado (post-liceo).
Tutti gli studenti candidati non devono aver superato il 35° anno di età al momento dell’iscrizione.

C – TECNICHE AMMESSE
Il concorso è a tema libero. Ogni artista potrà partecipare con una sola opera.
Sono ammesse opere di pittura, grafica e disegno realizzate in piena libertà stilistica e realizzate con qualunque tecnica (olio, tempera, acrilico, inchiostro, polivinilico, acquerello, grafite, matita, pastello, spray, collage, etc.) e su qualsiasi supporto (carta, tela, legno, metallo, plastica o altro).
E’ possibile presentare opere eseguite precedentemente (non prima del 2009) e non necessariamente dipinte appositamente per questo concorso.
Le dimensioni massime consentite per le opere sono 150cm per lato, per un massimo di 150X150cm.
N.B. Saranno escluse opere di: fotografia, video, sculture, digital art e più in generale tutte le opere non realizzate con le tecniche ammesse e sopra descritte.

D – GIURIA
La selezione delle opere finaliste e vincitrici sarà effettuata da una giuria internazionale composta da 6 membri, con direzione artistica di Ivan Quaroni:

  • Ivan Quaroni, giornalista, critico d’arte e curatore (www.ivanquaroni.com)
  • Flavio Arensi, critico d’arte e curatore
  • Olivier Dupuy, fondatore Les Ateliers du Plessix Madeuc, Francia (www.ateliersduplessixmadeuc.com)
  • Matteo Lorenzelli, titolare della galleria Lorenzelli Arte a Milano  (www.lorenzelliarte.com)
  • Rebecca Pelly Fry, direttrice della Griffin Gallery a Londra (www.griffingallery.co.uk)
  • Severino Salvemini, professore ordinario di Organizzazione aziendale e presidente del Comitato Arte Universita’ Bocconi.

E – PREMI
Le opere dei 10 finalisti saranno esposte dal 5 giugno al 26 giugno 2014 in una mostra collettiva presso la Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore di Via Giulio Procaccini, 4, a Milano.
Un catalogo a colori sarà stampato con una sezione dedicata ad ogni finalista, 10 copie saranno consegnate gratuitamente ad ognuno dei finalisti.
A tutti i finalisti saranno assegnati dotazioni in materiale (assortimento di colori e materiali complementari professionali per pittura e disegno) del valore di 300 euro ciascuno.

Per i vincitori unici di ognuna delle 2 categorie, la dotazione del Premio è così ripartita:

PREMIO GRIFFIN 2014  I  CATEGORIA ARTISTI EMERGENTI 
Il Premio per la categoria degli Artisti Emergenti prevede:
Residenza d’arte di 3 mesi in Francia presso “Les Ateliers du Plessix Madeuc”. L’artista premiato sarà selezionato per partecipare, dal 29 settembre al 22 dicembre 2014, alla sessione di residenza “Trasmissione eCreazione”, assieme ad altri 2 artisti europei under 35 patrocinati da altre istituzioni d’arte.
La residenza comprende: l’alloggio, lo studio di lavoro, la dotazione di materiale per belle arti per un valore di 1500 euro, una mostra collettiva finale di presentazione del progetto realizzato durante la residenza (dicembre 2014 presso l’Abbazzia di Lehon), un catalogo della mostra (40 esemplari saranno offerti all’artista).
Una delle opere realizzate durante la residenza a “Les Ateliers du Plessix Madeuc” resterà di proprietà esclusiva dell’associazione Villa du Plessix Madeuc, entrando a far parte della collezione dell’associazione e per essere esposta in mostre collettive.
Ulteriori informazioni: www.ateliersduplessixmadeuc.com
Mostra collettiva presso la Griffin Gallery a Londra (con soggiorno): l’artista premiato sarà selezionato per partecipare ad una mostra collettiva dedicata agli artisti emergenti che si svolgerà entro la fine dell’anno 2015 presso the Griffin Gallery a Londra (www.griffingallery.co.uk).
La dotazione include: biglietti aerei dall’Italia a Londra e 2 notti in albergo per partecipare alla serata di inaugurazione della mostra collettiva. Le spese di trasporto (andata e ritorno) delle opere saranno a carico del promotore del Premio mentre le eventuali assicurazioni delle opere saranno a carico e cura dell’artista.

PREMIO GRIFFIN 2014  I  CATEGORIA STUDENTI D’ARTE 
Il Premio per la categoria degli Studenti d’Arte prevede:

  • La realizzazione di una mostra personale da novembre 2014 a gennaio 2015 presso la prestigiosa Università Bocconi a Milano, attiva nella promozione dell’arte contemporanea. La mostra sarà allestita negli spazi “Foyer Sala Soggiorno” del Campus dell’Ateneo.

La mostra è comprensiva di: allestimento, assistenza curatoriale, spese di trasporto. Le spese di trasporto delle opere saranno a carico del promotore del Premio, mentre l’eventuale assicurazione delle opere a carico e cura dell’artista.

  • La realizzazione di un’opera a favore della società organizzatrice del PREMIO GRIFFIN.L’opera entrerà a far parte della collezione dell’azienda Colart Italiana SpA, per essere esposta in mostre collettive. Colart Italiana SpA verserà al vincitore della Categoria Studenti d’Arte un importo compreso tra 500 euro e 1.500 euro oltre accessori di legge a titolo di corrispettivo della prestazione d’opera. Il valore dell’opera sarà fissato dal curatore Ivan Quaroni.
  • Un catalogo personale a colori (100 esemplari saranno offerti allo studente vincitore).
  • La dotazione di materiale professionale per belle arti (di un valore di 1000 euro).

F – MODALITÀ DI SELEZIONE
Selezione delle 10 opere finaliste:
Ai 10 artisti selezionati verrà inviata una comunicazione scritta via email sulla procedura per l’invio delle opere al fine di consentire l’allestimento della mostra dei lavori finalisti alla Fabbrica del Vapore. Le spese di trasporto (andata e ritorno) saranno a carico dell’organizzatore. Le eventuali spese di assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti.
Per la sola categoria degli Artisti Emergenti, a coloro che passano la prima fase di selezione verrà  richiesto l’invio di un dossier approfondito (da inviare entro il 23 maggio) comprensivo di:

  • curriculum e statement in italiano/inglese
  • progetto dettagliato per l’eventuale residenza in Francia in italiano/inglese

Designazione dei vincitori:
La proclamazione delle opere vincitrici avrà luogo il 5 giugno nell’ambito della mostra collettiva presso la Fabbrica del Vapore a Milano. La giuria sceglierà le 2 opere vincitrici alle quali assegnare ilPREMIO GRIFFIN 2014 I Artisti Emergenti e il PREMIO GRIFFIN 2014 I Studenti d’Arte.
Le decisioni della Giuria sono inappellabili e insindacabili. Gli artisti premiati hanno facoltà di rinunciare al premio senza però chiedere all’Organizzatore del Premio nessuna forma di risarcimento; in caso di rinuncia, il premio sarà riassegnato secondo le classifiche stilate dalla giuria, al suo insindacabile giudizio.

N.B. Le opere partecipanti e le opere vincitrici rimarranno di proprietà degli artisti.

G – MODALITA’ D’ISCRIZIONE
La partecipazione al PREMIO GRIFFIN è gratuita per tutte e 2 le categorie in concorso.
L’iscrizione può essere effettuata esclusivamente in modalità online.
I partecipanti possono iscriversi entro le ore 24, del giorno 15 aprile 2014 andando nella sezione dedicata del sito www.premioartegriffin.it e compilando il modulo d’iscrizione online.
Al modulo di iscrizione (dati anagrafici, recapiti, dossier biografico) devono essere allegati, a pena di esclusione, i seguenti documenti: un’immagine dell’opera candidata al PREMIO GRIFFIN e due immagini di altre 2 opere della propria produzione artistica non candidate (immagini in formato JPG – PNG – GIF del peso massimo di 1 MB).
N.B. tutti i campi obbligatori del modulo d’iscrizione devono essere compilati, pena l’esclusione dal concorso.
Calendario:

  • 6 gennaio 2014: apertura delle iscrizioni on-line al PREMIO GRIFFIN
  • 15 aprile 2014, ore 24: scadenza per le adesioni al PREMIO GRIFFIN
  • 9 maggio : annuncio online delle 10 opere finaliste selezionate per la mostra collettiva
  • 5 giugno 2014: inaugurazione mostra dei finalisti e premiazione dei vincitori alla Fabbrica del Vapore
  • 5 giugno – 26 giugno: mostra collettiva presso la Fabbrica del Vapore a Milano

H – RESPONSABILITA’
ColArt Italiana S.p.A., pur assicurando la massima cura e custodia delle opere selezionate, declina ogni responsabilità in caso di perdita delle opere o di danni alle medesime, a qualsiasi motivo siano dovuti e di qualsiasi natura, che possano verificarsi durante lo svolgimento di qualsiasi fasi del concorso, così come durante le operazioni di trasporto. Si precisa che ColArt Italiana S.p.A. non sottoscriverà alcuna polizza assicurativa a copertura degli eventuali rischi legati alle opere dei dieci artisti finalisti. Qualora i candidati desiderino assicurare le loro opere, lo dovranno fare a spese proprie.

I – CONSENSO
Ogni candidato al PREMIO GRIFFIN concede a ColArt Italiana S.p.A., ai fini della redazione del catalogo, della pubblicizzazione delle opere sul sito web del Premio e delle altre forme di comunicazioni, pubblicità e pubblicazioni realizzate da ColArt Italiana S.p.A., il diritto di pubblicare le fotografie delle proprie opere presentate al concorso, nonché dei testi trasmessi a ColArt Italiana S.p.A., con l’indicazione del proprio nome.
La partecipazione al PREMIO GRIFFIN implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento scaricabile sul sito www.premioartegriffin.it
Tutte le opere partecipanti e vincitrici del Premio Griffin resteranno di proprietà degli artisti.

J – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ogni candidato al concorso Premio Griffin autorizza il trattamento dei propri dati personali ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy) per le finalità connesse con lo svolgimento del presente concorso. Il trattamento dei dati personali avverrà in forma elettronica, con sistemi atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, con logiche strettamente correlate alle finalità summenzionate, in conformità con le regole di correttezza e riservatezza e nel rispetto delle disposizioni di legge.
Il conferimento dei dati ha natura obbligatoria ai fini della partecipazione al PREMIO GRIFFIN. I dati raccolti ed elaborati potranno essere comunicati e diffusi ai dipendenti e collaboratori di ColArt Italiana S.p.A., delle società facenti parte del gruppo ColArt con sede in un paese membro dell’Unione Europea, ai membri della giuria del PREMIO GRIFFIN, all’associazione Villa du Plessix Madeuc, alla Griffin Gallery e all’Università Bocconi. I dati personali dei candidati selezionati e dei vincitori potranno, inoltre, essere stampati sui cataloghi editi nell’ambito del PREMIO GRIFFIN. Ogni candidato potrà ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione, l’aggiornamento, la rettifica e l’integrazione dei propri dati personali ai sensi degli artt. 7, 8, 9 e 10 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196.
Titolare del trattamento dei dati è ColArt Italiana S.p.A. con sede legale in Rozzano (MI), Centro Direzionale Milanofiori, Strada 4, Palazzo Q7, C.F. e P. IVA 00816150155.

K– LEGGE APPLICABILE
I diritti e gli obblighi derivanti dal concorso sono disciplinati dalla legge italiana.
Il PREMIO GRIFFIN esula dall’applicazione del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 recante “Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali della L. 27 dicembre 1997, n. 449”, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lett. a) del citato D.P..R. n. 430/2001, in quanto è finalizzato alla produzione di opere artistiche e i premi hanno carattere di corrispettivo di prestazione d’opera e di riconoscimento del merito personale degli artisti.

L – INFORMAZIONI E CONTATTI
Il presente bando di concorso è pubblicato ed è scaricabile sul sito www.premioartegriffin.it
Segreteria PREMIO GRIFFIN: segreteria@premioartegriffin.it 
Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi del Premio, che saranno costantemente pubblicati sul sito www.premioartegriffin.it. L’organizzazione invierà a tutti gli iscritti alla mailing list le comunicazioni riguardanti tutte le fasi del premio e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail segreteria@premioartegriffin.it.