DA TERRA MIA | ARCANGELO

14 Nov

Ciao, sabato 17 novembre, alla Galleria Eventinove di Borgomanero, in collaborazione con la galleria Marcorossi, sono in mostra i lavori su carta di Arcangelo, una rassegna che percorre la storia di questo straordinario artista dagli anni Ottanta ad oggi.

E’ un occasione unica per conoscere una delle eccellenze della pittura italiana degli ultimi decenni.

Vi aspetto….

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L’esposizione raccoglie una selezione di circa sessanta opere su carta, dal primo ciclo di opere Terra mia del 1983 fino ad arrivare a quello, dell’estate del 2012, intitolato Ex-Voto, attraversando così quasi trent’anni di lavoro.
Il lavoro di Arcangelo, infatti, procede da sempre in cicli pittorici che prendono spunto dalla sua vita: la sua terra, il Sannio, come per i cicli Terra mia, i Misteri, i Sanniti, Ex Voto, e dai suoi viaggi compiuti o sognati come Tappeti persiani, Verso Oriente, Dogon, Segou e Beirut. Cariche di segni, simboli e grafemi, con cromie accese o terrose e neri profondi come le notti, piene “di tracce gestuali, di accenni figurativi, di colature di colore, di scritte e di macchie”, come le descrive Ivan Quaroni che da anni segue il lavoro dell’artista, le carte di Arcangelo sono sempre singolari, riconoscibili, evocative e piene di fascino.

Esprimono la forte personalità dell’artista, l’impulso irrefrenabile della sua passione, la sua sete di conoscenza; ci raccontano il suo senso di appartenenza, che è “la chiave indiscussa del suo lavoro”, per la terra che non è necessariamente il Sud, e per il genere umano. Le carte di Arcangelo sono una parte fondamentale della produzione artistica dell’artista, e talvolta si
assemblano in installazioni di grandi dimensioni, quasi fossero l’espansione delle pagine di un diario personale.

Catalogo disponibile in galleria – testo a cura di Ivan Quaroni

Arcangelo nasce ad Avellino nel 1956, frequenta il Liceo Artistico a Benevento per poi diplomarsi all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 1980. Nel 1981 si trasferisce a Milano, dove vive e lavora tuttora, alternando alla vita milanese viaggi frequenti e lunghi soggiorni nella campagna campana. Apprezzato in Italia e all’estero, l’artista ha lavorato con importanti Gallerie e Spazi pubblici in Svizzera, Inghilterra, Francia, ma anche in Libano, in Finlandia e in Giappone, così come in Italia. Negli anni sono stati pubblicati numerosi cataloghi monografici e libri d’artista che hanno accompagnato le sue esposizioni, le sue opere sono presenti in molte collezioni pubbliche e private.

GALLERIA EVENTINOVE ARTECONTEMPORANEA

Corso Giuseppe Garibaldi 29, Borgomanero

Tel. +39 0322846480

COEXIST. eight different kind of fantastic art

9 Nov

a cura di Ivan Quaroni

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E-lite studiogallery

Corte San Blasio 1c | Lecce

8 dicembre 2012 – 26 gennaio 2013

Opening: sabato 8 dicembre ore 18:30

La mostra presenta con oltre venti opere una ricognizione nell’immaginario surreale di otto pittori italiani contemporanei – Nicola Caredda, Anna Caruso, El Gato Chimney, Carlo Cofano, Jara Marzulli, Massimo Quarta, Tiziano Soro, Vania Elettra Tam – per restituire uno spaccato rappresentativo dell’arte fantastica in Italia.

LECCE, 8 DICEMBRE 2012 – E-lite studiogallery continua il suo percorso espositivo in un costante dialogo con il sistema dell’arte sia internazionale sia italiano e dopo la personale dedicata all’astrazione della pittrice newyorkese Mary Obering, presenta dal prossimo 8 dicembre al 26 gennaio 2013 la mostra collettiva Coexist. Eight different kind of fantastic art, a cura di Ivan Quaroni: una ricognizione nell’immaginario surreale di otto pittori italiani contemporanei, ciascuno dei quali affronta con originalità il tema della rappresentazione non ordinaria della realtà.

Una mostra che punta lo sguardo sulla figurazione italiana per proseguire l’attenta opera di esplorazione dei più promettenti talenti artistici della scena contemporanea portata avanti dalla galleria leccese e che vede nella curatela di Ivan Quaroni, critico milanese attivo nella ricerca e nella promozione delle più recenti tendenze dell’arte contemporanea, una conferma della mission della galleria di porsi come crocevia per l’arte, creando scambi e gemellaggi con altre realtà nazionali e internazionali.

Con oltre venti opere inedite, Nicola Caredda, Anna Caruso, El Gato Chimney, Carlo Cofano, Jara Marzulli, Massimo Quarta, Tiziano Soro e Vania Elettra Tam, questi gli otto artisti selezionati da Ivan Quaroni, accompagnano lo spettatore in un viaggio al centro di quella che può definirsi un’attitudine, un’inclinazione comune: la facoltà dell’immaginazione attiva. <<L’immaginazione attiva”, ha scritto Alejandro Jodorowsky, “è la chiave di una visione più ampia, permette di mettere a fuoco la vita dai punti di vista che non sono i nostri, pensare e sentire partendo da prospettive diverse”. Gli artisti in mostra partono, appunto, da prospettive del tutto dissimili e adeguano la facoltà dell’immaginazione attiva ai propri interessi e alla propria sensibilità. E così nello spazio espositivo della galleria si viene coinvolti in un percorso che va dal realismo magico di Carlo Cofano all’universo parallelo (o Farbomondo) di Massimo Quarta, dalle fiabe attualizzate di Anna Caruso a quelle proiettate, come ombre, sullo sfondo delle tele di Vania Elettra Tam, dalle fantasie grafiche di Tiziano Soro, ispirate all’advertising americano degli anni Cinquanta, alle carnali visioni di Jara Marzulli, fino alle enigmatiche e alchemiche chimere di El Gato Chimney e ai misteriosi notturni arcadici di Nicola Caredda.

Coexist è dunque un saggio di coabitazione immaginifica, la dimostrazione che il campo dell’iconografia fantastica è, anche nella pittura odierna, quanto mai ricco di declinazioni e sfumature, poiché risponde a un bisogno fondamentale dell’uomo. Nell’epoca della modernità liquida, della crisi globale, delle emergenze umanitarie ed ecologiche, l’esercizio dell’immaginazione, lungi dall’essere una semplice forma di escapismo, resta – come affermava Giacomo Leopardi – “il primo fonte della felicità umana” (Ivan Quaroni)>>.

Assalto al Museo: dal Surreal Pop all’Italian Newbrow

4 Nov

Su RUMORE n. 250 di novembre, una approfondita ricognizione di Vittore Baroni nei meandri dell’Italian Newbrow e del pop surrealismo nostrano, a cavallo tra arte e musica….

All’interno, una guida alla lettura, alla visione e all’ascolto Lowbrow…

ecco l’articolo:

Rumore n. 250_Italian Newbrow

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Narcisi D’Oriente – La recensione sul Corriere della Sera

29 Ott

Postumi di una serata con rimpatriata di vecchi amici

25 Ott

Mentre mi sento uno straccio, scopro sul web consigli per gestire i sintomi postumi da sbronza:

“Niente bevande tipo cola e caffè per attenuare i sintomi della sbornia: stimolano la secrezione di succhi gastrici, irritando la già provata mucosa dello stomaco, e favoriscono la diuresi, aggravando la disidratazione corporea”.

Naturalmente, ho bevuto tre caffé e ora il mio stomaco è così…..

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un dripping di Pollock,

Gesù, ti prometto che non lo faccio più.

Biennale Italia Cina. Uno sguardo sul futuro

23 Ott

Cari amici, per chi non avesse ancora visitato la mostra alla Reggia e al Serrone della Villa Reale di Monza… Un breve articolo di Rossella Ghezzi su Corriere – Vivimilano.

La natura è il tema della prima Biennale Italia-Cina che chiama a confronto 120 artisti dei due paesi in una grande esposizione dal titolo “NaturaLmente”. Un’ampia rassegna che porta a Monza, negli ambienti della Reggia, dal Serrone agli Appartamenti Reali, sino alla Cappella e al Piazzale d’ingresso, una sessantina di autori cinesi per una vasta panoramica sulle produzioni più recenti, insieme ad altrettanti italiani, tra cui Maraniello, Plessi, Cracking Group, Griffa e Cingolani, in gioco su temi legati all’ambiente.

Emergente in tutti i campi, dall’economico al tecnologico, la Cina da un decennio è approdata anche sulla scena artistica internazionale, con autori che spesso coniugano modernità a tradizione, cultura e storia a media e tecnologie moderne. Dai video alle fotografie di grandi dimensioni, dai dipinti alle installazioni, dalle performance alle sculture, gli artisti cinesi utilizzano ogni linguaggio della contemporaneità, rivisitandolo con originalità di contenuti e di forme.

Tra gli interventi, da non perdere è la performance di Lin Jingjing, (domenica 21 ottobre, ore 12) che insieme a 100 assistenti biancovestiti, cucirà duemila rose su un tappeto verde, fiori che saranno in seguito recuperati, inscatolati, numerati e messi in vendita.

Diverse le sedi con iniziative collaterali alla Biennale, come Palazzo della Regione Lombardia che ospita installazioni di Feng Zhengjie, Mu Chen, Ke Huang, Lan Zhenghui e Zhang Zhaohui insieme a una grande opera fotografica di Li Wei. Mentre a Palazzo Isimbardi, è collocata una scultura in acciaio di Chen Wenling, modello in scala ridotta della più grande scultura del mondo che sarà realizzata a Pechino nel 2014.

La mostra è aperta nei seguenti orari:

lunedì 14.00 – 19.00

martedì, giovedì, domenica 10.00 – 19.00
mercoledì 14.00 – 22.00

venerdì e sabato 10.00 – 24.00

info

  • REGGIA DI MONZA
  • Viale Brianza 1
  • MONZA
  • Contatti: Tel. 02.54.27.55. http://www.biennaleitaliacina.org
  • Quando:Prima data: 20 ottobre 2012 – 16 dicembre 2012
  • Biglietto: 9 euro